Metatarsalgia scheletrica

Si tratta di un dolore localizzato nella pianta del piede.
Nello specifico, camminando, si avverte un dolore anche forte, in corrispondenza delle teste metatarsali che si ripercuote anche superiormente alla base delle dita. Questo, prevalentemente, quando si cammina o quando si rimane a lungo in piedi ma spesso, tale dolore può persistere anche quando il piede non poggia più a terra.
Tale dolore impedisce alle donne di indossare scarpe con tacchi. Questo è facilmente spiegabile poiché in quel frangente, tutto il peso del corpo si scarica sull’avampiede.
Si formano delle callosità che se, anche tolte, si riformano velocemente.
Queste callosità possono essere la spia, unitamente al dolore, che ci indirizzano verso una diagnosi di metatarsalgia scheletrica.

La causa della metatarsalgia è quasi sempre legata ad un crollo della volta metatarsale dovuta ad un'eccessiva sollecitazione meccanica di una o più teste metatarsali (metatarsalgia da sovraccarico funzionale).
Altre cause possono essere malattie generali infiammatorie, reumatiche, gotta, diabete, fratture (metatarsalgia secondaria).
Il trattamento, nei casi più lievi, può essere conservativo tramite l’utilizzo di particolari plantari ma quando siamo di fronte a casi più gravi, il trattamento diventa chirurgico e consiste nel ricreare questa volta, riallineando i metatarsi.



Consenso informato intervento al piede